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Anno
8
Numero
25

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

Salute e benessere

 

GODO e palato e salute ringraziano 

Ottavia Alto 

Godo: Gruppi organizzati domanda e offerta, è la sigla di una rete commerciale promossa dall’Associazione biologica italiana e Greenpeace per avvicinare i produttori di frutta e verdura ai consumatori il più rapidamente possibile, in alternativa alla catena dei dettaglianti e dei supermercati dove la merce può stazionare troppo a lungo ed arrivare sulle nostre tavole quando ormai ha perso parte delle sue proprietà nutritive. Ed è grazie al parlare che si fa di questa nuova organizzazione che possiamo renderci conto di quanto perdiamo, in sapore e nutrimento, quando scegliamo prodotti che non sono di stagione. Certo, vedere peperoni rossi e gialli in dicembre è una festa per gli occhi e fa dimenticare che fuori tira tramontana, l’uva sulla tavola di Capodanno è una “tradizione”, ma la stagione dell’uva termina a fine ottobre, mangiare le fragole in gennaio fa sentire tanto “in”, ma ci siamo mai chiesti, non essendo prodotti di stagione, che cosa introduciamo nel nostro corpo? A parte il relativo sapore, è per la maggior parte acqua povera di sali minerali e vitamine quella di cui ci nutriamo se mangiamo una zucchina da metà ottobre all’inizio di giugno, e così via per i pomodori la cui stagione va da fine marzo all’inizio di novembre. Frutta e verdura fuori stagione provengono da coltivazioni forzate, in serre dove ricevono luce e calore artificiali, concimi e antiparassitari in quantità superiori alla media ed è chiaro che non si può parlare di “mangiare sano”.
Vogliamo rinfrescarci la mente su che cosa è di stagione a dispetto di quello che i banconi dei supermercati offrono?
VERDURA
ASPARAGI tra aprile e l’inizio di giugno
CARCIOFI da inizio ottobre a inizio maggio
CAROTE da maggio ad agosto
CAVOLFIORI da inizio ottobre a fine marzo
MELANZANE da giugno a inizio ottobre
PEPERONI da fine giugno a inizio dicembre
ZUCCHINE da giugno a inizio ottobre
FRUTTA
ARANCE da inizio ottobre a fine maggio
CILIEGIE da giugno a metà luglio
MELE da agosto a fine marzo
PERE da giugno a settembre
PRUGNE da metà giugno a metà ottobre
UVA da metà giugno a fine ottobre
La natura è stata previdente, per il fabbisogno quotidiano di vitamina C ha provveduto, per fare un esempio, durante l’inverno con le arance, di stagione, sostituendole durante l’estate con i pomodori, di stagione, perché vogliamo stravolgere tutto, accontentandoci di avere l’occhio appagato, sbagliando il conteggio dei sali minerali perché ne hanno mano e danneggiando contemporaneamente il nostro portafogli visto l’alto costo delle insipide primizie?