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Anno
8
Numero
25

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 


Salute e benessere

 

IDROTERAPIA IN PISCINA E CASALINGA
I vantaggi di uno degli elementi della natura

Almalinda Giacummo

Jane RussellDai tempi più antichi l’uomo è a conoscenza delle proprietà curative dell’acqua, non solo di quella termale. Ippocrate consigliava cure idroterapiche e gli Egizi usavano l’acqua per curare lo spirito; i Greci costruivano i templi presso sorgenti di acqua sia calda sia fredda. Nella Bibbia e nel Vangelo l’acqua viene citata come mezzo per la purificazione del corpo e della mente. L’idroterapia scompare durante il Medioevo per poi rifare la sua comparsa nel XVII secolo e soprattutto nel XIX, quando l’abate Sebastian Kneipp fondò il primo centro idroterapico a Champneys, in Inghilterra: il suo principio vedeva nell’acqua il mezzo usato dal corpo per rallentare o accelerare la sua autoguarigione. La disintossicazione del corpo prevedeva bagni sia caldi sia freddi, un regime dietetico appropriato, esercizi fisici, impacchi, docce e pediluvi. Oggi a queste pratiche ne sono associate delle altre, quali la talassoterapia, l’idromassaggio e la terapia del galleggiamento.

Ma perché viene usata l’acqua? Perché il corpo umano è composto in gran parte da questo elemento: un uomo può resistere diversi giorni senza mangiare, ma non senza bere. In linea generale, l’acqua fredda riduce le infiammazioni e le congestioni, restringendo i vasi sanguigni, e può stimolare come calmare: nel caso della circolazione, l’acqua deve essere alternativamente calda e fredda. L’acqua calda, come abbiamo visto per le acque termali, al cui articolo vi rimandiamo, riduce la tensione muscolare, aumenta la sudorazione, dilata i vasi sanguigni velocizzando la circolazione. Ancora, l’idroterapia risulta efficace per terapie ortopediche, reumatiche e neurologiche, stimola la forza vitale, rafforza l’equilibrio psicofisico ed il sistema immunitario, rilassa nei confronti dello stress.

La Talassoterapia si basa essenzialmente, come dice il suo nome, sulle proprietà terapeutiche dell’acqua di mare e degli elementi che in essa vivono, quali le alghe ed i loro estratti: questi ultimi, con sale marino grosso, possono essere aggiunti all’acqua del bagno casalingo e contengono vitamine e sali minerali che aiutano nella disintossicazione dell’organismo.

La Terapia del Galleggiamento viene usata per lo più in caso di stress, poiché aiuta a rilassare la mente ed il corpo. Il soggetto che deve sottoporsi al galleggiamento si accomoda in una vasca all’interno di un ambiente scuro e silenzioso: la temperatura viene mantenuta costante e all’interno dell’acqua vengono aggiunti sali minerali adatti per consentire un galleggiamento sicuro. La terapia dura circa 1 o 2 ore per seduta e a volte è accompagnata da sottofondo musicale.

I bagni di Erbe sono indicati per maniluvi o piediluvi ed associano le proprietà curative dell’acqua a quelle delle erbe aggiunte: sono utili per un rilassamento immediato in stretto rapporto con l’ambiente in cui vengono effettuati e contribuiscono a tenere sotto controllo lo stress.

Tipica della Scandinavia è la sauna in un ambiente rivestito da pannelli di legno di pino, con una temperatura costante trai 27 ed i 38 gradi: aiuta nell’eliminazione delle tossine, nella stimolazione della circolazione e per favorire il relax.

Il Bagno Turco viene spesso confuso con la sauna, ma il principio è diverso: infatti, la prima prevede che la traspirazione del corpo evapori, mentre il secondo produce un calore talmente umido che la traspirazione non evapora. Il risultato è che il corpo, non potendo a diminuire la temperatura con altri sistemi, aumenta il sudore, che scorre, ed espelle un maggior numero di tossine.

massaggio terrestreMolte sono le pratiche che possono essere effettuate in acqua, con il risultato di una amplificazione del risultato: si va dalla ginnastica ai massaggi. Il Watsu, lo shiatsu acquatico, si pratica con acqua tiepida e movimenti dello yoga in acqua per favorire il rilassamento e la ricettività, poi si procede con la stimolazione dei meridiani del corpo per stimolare e riequilibrare la circolazione dell’energia vitale secondo il principio proprio dello shiatsu. L’Aqua Wellness prevede movimenti molto simili ad una danza che il paziente compie aiutato dal terapista, sciogliendo tutti i muscoli del corpo, poi si passa ad immersioni più o meno brevi: aiuta a stabilire un buon rapporto con l’acqua e, di conseguenza, con il proprio corpo. Il Mass Mar viene utilizzato con successo contro la cellulite: a differenza dei massaggi tradizionali non spinge le cellule adipose verso il muscolo, ma verso il derma, dove i liquidi si riassorbono naturalmente. Una forma molto particolare di massaggio prevede l’utilizzo di pennelli di martora o di visone che seguono l’impianto dei peli della persona: questi sono guidati da muscoli piccoli ma sensibili che aiutano nel rilassamento dei tessuti, in particolare dopo operazioni di chirurgia estetica.

Esistono poi altre tecniche come i Massaggi Energetici o Olistici, che aiutano a sbloccare paure o emozioni represse, quelli Sensitivo-Gestaltici, che accelerano il processo di riassorbimento degli edemi, e quelli Trager-Mentastici, che aiutano nella cura di disturbi alla colonna vertebrale e della deambulazione. L’Idromassaggio prevede la fuoriuscita da bocchette di acqua miscelata ad aria compressa: si creano bollicine che colpiscono direttamente il corpo umano, comprimendo e decomprimendo alternativamente i tessuti. Si stimola in questo modo la circolazione sanguigna e linfatica, la diuresi: aiuta, inoltre, nel caso di tensione premestruale; l’uso di acqua calda aiuta nel defaticamento dei muscoli e in caso di artrosi. Sono poi da aggiungere i benefici dovuti alla dilatazione dei pori della pelle che favoriscono la pulizia a fondo della stessa e l’assorbimento di sostanze che possono essere sciolte nella vasca, ad esempio il sale per la sua azione defaticante. L’unica controindicazione è per le persone che soffrono di pressione bassa, poiché provoca un calo della pressione arteriosa.

L’acqua può essere anche usata in caso di eccesso di peso e ricerca della perfetta forma fisica: la ginnastica in acqua, infatti, è molto simile a quella terrestre, con una fase di riscaldamento, una allenante ed una di defaticamento. L‘altezza dell’acqua può variare da 90 cm a 1,50 cm e gli esercizi possono essere di difficoltà e peso variabile a seconda dell’opposizione che si fa all’acqua stessa. Molte le piscine nelle quali si praticano questi esercizi.

Non dobbiamo dimenticare il più semplice bagno casalingo: nonostante quanto si possa pensare, aiuta a rilassare e può essere usato ugualmente per massaggi casalinghi. Necessaria la scelta di un buon detergente che aiuti a non seccare eccessivamente la pelle. Per un migliore risultato, il bagno dovrebbe essere effettuato la sera prima di andare a letto, associato a massaggi con il guanto di crine o con l’ausilio di esfolianti, non dovrebbe durare più di 10 minuti e dovrebbe essere seguito da una doccia rinfrescante e da momenti di ulteriore calma, magari sotto una bella coperta per evitare che il corpo si raffreddi di colpo.