prima paginaPrima pagina
editorialeEditoriale
attualita'Attualità
culturaCultura
costumeCostume
spettacoloSpettacolo
personaggiPersonaggi
turismoTurismo
medicinaSalute
sportSport
agendaAgenda
oroscopoOroscopo
curiosita'Curiosità
consulenteConsulente
giardinaggioGiardinaggio
cucina
Cucina
dentino avvelenatoDentino avvelenato

linkI nostri link
e-mailE-mail


Anno
8
Numero
25

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 



Salute e benessere

 

LA PERFEZIONE DELLE STAR? 
Giornalisti adulatori e pubblico di soggetti che hanno scarsa stima di sé

Antonia Bonomi

Naomi Campbell la "Venere nera", Sofia Loren la più bella settantenne del mondo, Barbara Bouchet la salutista che per qualche tempo ha avuto  un programma televisivo di aerobica per insegnarci come essere sempre belli e in forma, Rosanna Lambertucci che ha tenuto per anni un programma dal titolo "Più sani e più belli", apparendo impeccabile e giovanilissima, foltamente chiomata, Gina Lollobrigida portata ad esempio come settantenne d'assalto, Romina Power dopo la separazione e in nuova, piacevole compagnia è indicata ringiovanita, allegra come una ragazzina e gli esempi potrebbero essere infiniti. Il comune mortale, davanti a tanta abilità nello sfidare il tempo, che cosa fa? Si estenua fisicamente e finanziariamente, inseguendo il mito della perfezione. Se il cercare di contrastare il tempo evitando di "lasciarsi andare" fisicamente e psicologicamente è lodevole, un atto di dignitoso amor proprio, l'insistere nel voler imitare il mito proposto (che questo sia consenziente o meno), dai media è segno di miopia. Significa, infatti, accontentarsi di quello che viene detto e non di quello che si può vedere con i propri occhi. Non se ne abbiano a male le vip prese ad esempio: forse, un po' di autocritica non guasta neanche a loro in particolare se credono a quello che raccontano i giornalisti.
La Venere nera? Ha le smagliature. Sì, proprio una ragnatela biancastra sui tondi naticotti. Signore e signorine, prima di impazzire dalla rabbia perché le scoprite sui vostri glutei, sull'addome, pensateci: non risparmiano neppure Naomi. Forse, perché non sanno che è la Venere.
Sofia Loren: il viso non dimostra l'età, tranne quando è ripresa in primo piano e parla, se abbandona il "collare" di perle che le nasconde il collo dalla mattina alla sera. Gambe statuarie: quando è seduta e la pelle del ginocchio e tesa. Quando è in piedi, dovrebbe allungare le gonne di una decina di centimetri per evitare il rimborso gonfio che copre la rotula. E se non solleva le braccia e porta le mezze maniche, non si vedono i muscoletti del braccio che seguono naturalmente la legge di gravità. 
Barbara Bouchet dovrebbe insegnarci come avere un fisico perfetto? In alto a desta il suo décolleté ha un'aria piuttosto improbabile, quanto alle cosce, la fotografia sotto parla da sé. Rosanna Lambertucci è stata vista e fotografata con più o meno la stessa devastazione, il seno meno imponente, e qualche capello in meno.
La povera Lollo: se le parrucche non invecchiano, caviglie e piedi dimostrano l'età e i patetici salsicciotti che si vedono nella fotografia sopra le appartengono. 
Romina Power sarà anche ringiovanita nello spirito, ma le braccia incominciano a denunciare la scarsa frequentazione con l'esercizio fisico e quando non è truccata da se stessa, si può avere difficoltà a riconoscerla, come nella fotografia a lato.
Che conclusione se ne può trarre? Stiamo parlando di donne che non hanno difficoltà economiche perciò possono permettersi le cure più costose e i chirurghi più famosi. Se i risultati sono quelli che si vedono, significa che le creme non fanno miracoli, che forse non vale la pena di fare tanti "tiraggi" per avere un viso da bambolina a patto che non si parli e non si sorrida, quando mani, cosce malgrado esista la liposuzione, ginocchia, braccia, caviglie e piedi dichiarano impietosi che le primavere sono parecchie. Conclusione amara?
Gli anni che passano lasciano il segno su tutti, divini o meno, rendiamocene conto. Se non si ha un giornalista compiacente che vede bellissimo un viso con un gran nasone storto (lady Di), se non ci si vede nello specchio per quello che si è, una caricatura di sé stessi quando ci si ostina a voler restare "uguali" nel tempo, bisogna imparare a stare bene nei propri panni da giovani, accettandosi per quello che si diventa, avendo cura di sé senza fanatismi e valorizzandosi sempre.
Ci sono anche "difetti fisici" che non impediscono un grosso successo. Qualche esempio? Uma Thurman ha mani spropositate, grandissime, vere pale da mulino. Kate Bosworth ha gli occhi azzurri ma un occhio ha la metà inferiore marroncino, corretta dalle lenti a contatto. Kate Hudson non porta mai i capelli raccolti, neppure nelle serate più chic e il perché è semplice: ha terribili orecchie da Dumbo e per di più triangolari. Kate Moss ha l'acne e non è più un'adolescente, Julia Roberts ha le braccia flaccide e soffre di couperose, il suo trucco deve avere sempre una base verde per mitigare il rossore. inoltre, aveva le gambe... un po' sifoline e ha dovute seguire un programma di trekking per irrobustire caviglie e polpacci.
Pance piatte e vitini di vespa anche dopo qualche gravidanza, seni rigogliosi? Se non ci sono di mezzo i computer che correggono, non fidatevi del solito "Posso mangiare quello che voglio". Da Michelle Pfeiffer a Claudia Schiffer, da Jennifer Aniston a Cindy Crawford a Catherina Zeta-Jones dietro ci sono diete ferree e tanto, tanto esercizio fisico. Ogni tanto qualche gola profonda spiffera e noi, comuni mortali, possiamo guardare con meno antipatia la rughetta che ci sta nascendo sulla fronte.
Per chiudere con una follia: Demi Moore, per non marcare troppo evidentemente la differenza d'età con il baby fidanzato si è rifatta viso, seno e glutei. Poi, qualcuno ha detto che aveva le ginocchia brutte e... è corsa a rifare anche quelle!