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Anno
9
Numero
20

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

 

S p o r t


LUCIANO MOGGI un genio insaziabile 

Antonia Bonomi 

Luciano Moggi, un uomo noto diventato arcinoto all’inizio di maggio 2006.
Impiegato delle Ferrovie, e per la sua attività conosciuto nel mondo del giornalismo sportivo con il soprannome di “Paletta”, dirigente di diversi club calcistici, dal 1994 è direttore generale della Juventus.
Luciano MoggiLo scandalo che lo ha coinvolto e travolto: intercettazioni telefoniche che lo vogliono muovere come pedine arbitri, giocatori, condizionare i risultati delle partite, un tale intreccio che nei titoli dei giornali ha richiamato la cupola mafiosa, che ha fatto parlare di triade per altri personaggi importanti collegati.
Com’è Luciano Moggi Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Cancro, Luna nel Leone e pianeti posizionati strategicamente, è un personaggio costruito per ottenere risultati importanti, importantissimi. È intelligente, intuitivo e contemporaneamente razionale, pratico, con i piedi ben piantati a terra anche quando ha la testa tra le nuvole, perché quando è svagato sta architettando piani essendo un ottimo stratega. È un soggetto in grado di giocare il gioco di tutti, l’aspetto fisico modesto non deve trarre in inganno, è provvisto di carisma, è un combattente, è in grado di intendere e di volere ma… è anche affetto da cupidigia. Eccellente eminenza grigia, però la Luna nel Leone non ama la posizioni subalterne, può confondere l’amor proprio che è una qualità con l’orgoglio stimolato dalla vanità, e ce n’è tanta. Diffidente e suscettibile come ogni Cancro che si rispetti, opportunista per spirito pratico, non proprio sicuro di se stesso come potrebbe apparire, scontento qualunque risultato ottenga, deve ottenere sempre di più per dimostrare a sé e agli altri il proprio valore. Intendiamoci, non sto parlando di un brigante da strada, ma di una persona che si è trovata nell’ambiente e nella posizione giusti per esercitare le qualità e i difetti.
Ha pianto chiedendo che tenessero fuori suo figlio dallo scandalo? E' un Cancro, è anche un po' mammo!