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Anno 12
Numero 20
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
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Turismo
San
Lorenzo Maggiore,
raddoppia l’ area archeologica più importante del centro antico di Napoli
San
Lorenzo Maggiore, raddoppia l’ area archeologica più importante del centro
antico di Napoli.
Grazie a nuovi scavi e restauri, in luce percorsi suggestivi, decorazioni,
edifici di pregio.
E’ visitabile dal 20 maggio 2009 il nuovo percorso archeologico di San Lorenzo
Maggiore, dopo l’intervento di scavo, restauro e valorizzazione eseguito con
fondi POR 2000-2006, PIT Grande Attrattore Napoli.
L’intervento ha raddoppiato l’area archeologica già aperta al pubblico nel
1993, in cui sono visibili i resti dell’antico mercato di Neapolis. Si tratta del più
rilevante sito archeologico presente nel centro storico di Napoli,
sia per valore monumentale e topografico, sia per il suo inserimento
all’interno del complesso angioino di S. Lorenzo Maggiore.
Il nuovo settore si sviluppa in continuità con l’area già fruibile con
la quale si collega attraverso un suggestivo percorso, al livello del
convento, dal quale è possibile accedere al Museo dell’Opera di S. Lorenzo
Maggiore, già inaugurato nel dicembre del 2007 grazie all’apporto congiunto
del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, dell’Ordine dei Frati Minori
Conventuali, della Regione Campania, del Comune di Napoli.
Grazie a finanziamenti comunitari è stato quindi possibile riprendere lo scavo
ed il restauro di un settore dell’area archeologica già parzialmente messo in
luce durante interventi condotti negli anni 80, il cui processo compiuto di
recupero era stato interrotto per carenza di risorse finanziarie. Agli scavi ed
ai restauri si sono aggiunte delicate opere strutturali che hanno portato al
collegamento di parti sotterranee contigue ma che si presentavano fisicamente
separate dalle fondazioni del soprastante convento di età angioina. Si è
restituita così unitarietà all’edificio antico scoperto nel settore
sud-occidentale del complesso in cui, ad una preliminare analisi, è forse
possibile riconoscere una schola, sede di corporazioni sacre o
artigianali.
L’edificio, articolato planimetricamente, si differenzia dagli adiacenti
ambienti a destinazione mercantile, sia per una maggiore antichità sia
per la presenza di decorazioni parietali e pavimentali di pregio. Un recupero di
particolare rilevanza risulta il completamento dello scavo ed il consolidamento
di un complesso sistema di irreggimentazione delle acque costituito da una
profonda vasca voltata in blocchi di tufo dotata di un condotto di immissione e
di emissione. L’opera, di età ellenistica, è contestuale all’assetto
urbanistico della piazza del mercato di tale periodo, organizzata mediante
terrazzamenti che regolarizzavano l’orografia in pendio della zona.
Ma lo scavo, come sempre nel caso dell’archeologia urbana, è stato
attento anche alle fasi di ristrutturazione degli ambienti ed ai cambiamenti
planimetrici e funzionali di epoca successiva, sino ad arrivare ai periodi tardo
antichi e medievali.
La pur ampia area scavata è comunque ridotta rispetto alla dimensione del
monumento considerato.
La nuova valorizzazione dell’area si connette all’altrettanto
straordinaria opera di scavo e restauro del vicino teatro antico, condotta dal
comune di Napoli e dalla Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di
Napoli e Pompei nell’ambito dei medesimi finanziamenti.
In entrambi i casi una puntuale attività di conoscenza, attraverso le procedure
proprie della ricerca archeologica, ha contribuito alla valorizzazione di
comparti urbani di pregio della città storica, in una prospettiva
integrata di sviluppo culturale e turistico. Un lavoro questo che è stato
confortato dal giudizio positivo dato dalla missione UNESCO del dicembre scorso
in merito al recupero del patrimonio archeologico che è stato giudicato un
elemento di incremento del patrimonio culturale della città.
Ufficio
stampa:
Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei
Via Villa dei Misteri, 2 80045 Pompei -Na- tel. 081.8575341
fax 081.5370328
www.pompeiisites.org
ufficiostampa@archeologicapompei.it
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