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Anno
8
Numero
23

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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Turismo

 

OSTIA, Borgo di Gregoriopoli, Castello di Giulio II… Ostia antica,  secoli di storia in un fazzoletto di terra 

Maria Maddalena Regno 

La città di Ostia, l’antica colonia romana costruita secondo la tradizione da re Anco Ostia antica - CapitoliumMarzio ma in realtà risalente alla seconda metà del IV secolo a. C., ebbe nei primi tempi carattere prettamente militare, diventando una importantissima base navale, in particolare nel corso della seconda guerra punica. Si sviluppò rapidamente come scalo commerciale assumendo rilevanza eccezionale in quanto centro di raccolta del grano destinato all’approvvigionamento. Fu devastata da Mario nell’87, restaurata e cinta di nuove mura da Silla, saccheggiata dai pirati verso il 68, raggiunse il suo massimo sviluppo nei primi secoli dell’Impero, durante il quale fu dotata di edifici pubblici e privati, terme, templi ecc.,  e di grandiosi impianti portuali, come il porto di Claudio e il bacino di Traiano. La decadenza ebbe inizio nel II secolo d. C., accelerata dal provvedimento di Costantino che separò la zona portuale, Porto, ben protetta militarmente, dalla città che restò esposta alle scorrerie saracene e barbare. Più volte devastata, da Alarico nel VOstia antica - casa di Diana secolo e Vitige nel VI, si spopolò progressivamente. Il vescovo della diocesi di Ostia, esistente dal 313, e che aveva il privilegio di  fin dalle origini di consacrare il vescovo di Roma, perse potere e la diocesi diventò sede suburbicaria, per finire nei secoli come sede vescovile unita a Velletri.
È possibile che, pur con scarsa popolazione per di più sparsa, qualcosa dell’antica città sia rimasto attivo fino ai primi secoli dell’Altomedioevo, quando diventò cava di materiali da costruzione.
Infatti, per sfuggire alle incursione saracene, i residui abitanti si erano trasferiti a monte del vecchio abitato e attorno al IX secolo costruirono il borgo fortificato detto Gregoriopoli, dal nome di papa Gregorio IV che promosse le fortificazioni. Nel XV secolo, queste furono ulteriormente ampliate da Martino V e per alcuni secoli costituirono il primo avamposto per la difesa di Roma contro le incursioni saracene.
Gli scavi di Ostia antica sono iniziati a scopo scientifico sotto Pio IX e ripresi sistematicamente nel 1909, con le sospensioni dovute a motivi bellici, riportando alla luce buona parte dell’antico Ostia antica - insula degli Auguricentro e scoprendo, per la ricchezza della documentazione monumentale e le numerose opere artistiche, una delle più importanti fonti per la conoscenza del mondo romano.
Del castrum primitivo è stata ricostruita esattamente la pianta, con mura di tufo e le quattro porte in corrispondenza del cardo e del decumano. In età sillana, una nuova cinta di mura allargò notevolmente il perimetro della città che rimase pressoché invariato anche durante l’impero. Al periodo repubblicano risale il primo Capitolium dedicato alla Triade Capitolina. Sotto Augusto e Tiberio fu promosso un completo rinnovamento urbanistico, fu sistemata la zona del foro e furono eretti nuovi edifici pubblici e sacri. Un secondo Capitolium è visibile, in sostituzione del primo, leggermente più arretrato e posto su un podio alto 17 metri, con un’alta scala d’accesso all’ara. Di fronte è posto il Tempio di Augusto e Roma, di cui restano le fondamenta. Vi sono state rinvenute statue di culto, tra cui una Roma dominatrice in veste di amazzone. Sul lato orientale si trovano i ruderi delle terme del Foro, in cui si vede ancora l’imponente frigidarium, sul lato occidentale è la basilica, aula rettangolare di età antoniana e cinta da un portico aOstia antica - terme dei sette sapienti colonne.
Notevoli la cosiddetta Casa di Diana, con balcone aggettante, il bacino esagonale interno di Traiano, che fece ampliare il canale tra il porto e il Tevere.
Di grande impatto il teatro costruito agli inizi del I secolo e ampliato in seguito da Settimio Severo e Caracalla (restaurato è tuttora agibile e accoglie circa 2700 spettatori), e la retrostante, scenografica piazza delle Corporazioni su cui si aprivano le sedi delle rappresentanti dei commercianti, spedizionieri, barcaioli, facchini ecc.
Nella zona è ampiamente documentato il tipo di abitazione ad insula, concepito per  contenere il maggior numero di persone nel minor spazio, utili in una città commerciale, en diverse dalle case pompeiane per lo più “di vacanza”, anche se non mancano esempi di “case a giardino”, sontuose dimore del IV secolo che nell’architettura preludono a forme che saranno sviluppate dall’arte bizantina.
Da non trascurare una visita alla necropoli dell’Isola Sacra, o del Porto di Roma, nel Museo locale è raccolto abbondante materiale che testimonia la vita, la cultura e la ricchezza della città. 

Il Castello di Giulio II    LE CERAMICHE TARDOMEDIEVALI E RINASCIMENTALI