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Turismo
BASSANO
E POSSAGNO non solo Canova, ma paesaggi, arte ed artigianato
Possagno
è situato a poca distanza da Bassano e qui si trova la casa natale di Antonio
Canova, conservata così come la lasciò il celebre artista, con oggetti di vita
quotidiana e strumenti di lavoro, incisioni originali di molte opere e quasi
interamente la sua produzione da cavalletto; nei pressi la gipsoteca, che
raccoglie studi in creta, calchi in gesso e bozzetti in una collezione avviata
dal fratellastro Giambattista
Sartori Canova nel 1835 e proseguita poi da Carlo Scarpa in occasione del
bicentenario canoviano nel 1957, ripercorrendone l’iter artistico. Di fronte
la prospettica salita al Tempio Canoviano, struttura che lo stesso aveva
progettato ed in parte finanziato come parrocchiale della sua città natale a
partire dal 1819, ispirandosi al Pantheon di Roma per il corpo circolare a
cupola e con l’aggiunta di un pronao dorico con doppio ordine octastilo simile
a quello del Partenone di Atene. All’interno, terminato anche grazie alle
prestazioni gratuite degli stessi possagnesi, si trova la tomba dell’artista,
il cui corpo è però privo della mano destra e del cuore trasportati a Venezia
rispettivamente all’Accademia di Belle Arti e nella chiesa di S. Maria
Gloriosa dei Frari: la scultura fu fatta dallo stesso artista originariamente
per il marchese Berio, mentre gli fu poi dedicata dal fratellastro, attorniata
da opere d’arte di Palma il Giovane e Moretto da Brescia, al di sotto di una
spettacolare cupola illuminata dalla lanterna. |